|
Nel sito troverai informazioni sull'asparago di Bassano, le ricette, la storia, la produzione, la ven dita, gli eventi e le manifestazioni. L' asparago bianco e' unico e da poco vanta del marchio D.O.P., un marchio di qualita' che ne riconosce l'unicita'. Il territorio di produzione degli asparag i di bassano è controllato e delimitato, e le caratteristiche variano in base alle condizioni di coltura, al tipo di terreno e molti altri fattori. Visita le sezioni del sito come le caratteristiche degli asparagi, la storia,i libri o altre informazioni sull'asparago. Buona navigazione con gli asparagi di Bassano! |
|
Serate A tavola con l'asparago bianco di Bassano D.O.P. 2010
|
|
Come da migliore tradizione il gruppo ristoratori del bassanese propone le fam osissime SERATE DI GALA 2010 . Da aprile a maggio con la 30° Rassegna Enogastronomica dedicata agli asparagi di bassano D.O.P.. Appuntamenti da non perdere per degustare gli asparagi preparati e serviti dai migliori ristoranti di Bassano del Grappa e dintorni. Prenotate la vostra serata per apprezzare il gusto degli asparagi, nelle serate di questo 2010, gli asparagi di Bassano vi aspettano! Scarica i documenti pdf delle serate: Serate di gala e menu degustazione: vedi il documento Menu degustazione tutti i giorni e tutti i ristoranti: vedi il documento Il programma delle serate di gala: 30^a Rassegna enogastronomica
|
|
Leggi tutto...
|
Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell'occhio
|
|
La mostra "Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell'occhio" (Museo Civico di Bassano del Grappa, 6 marzo - 13 giugno 2010) è l'evento che segna l'avvio delle Celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Jacopo Dal Ponte, detto Jacopo Bassano, uno dei più originali e potenti interpreti del rinnovamento della pittura veneta del secondo Cinquecento e il più grande pittore della realtà prima di Caravaggio. L'esposizione - curata da Giuliana Ericani e Alessandro Ballarin - propone un selezionato e significativo tributo all'arte di Jacopo, dagli esordi fino agli anni Settanta del Cinquecento, grazie all'eccezionale prestito di un nucleo di dipinti di altissima qualità provenienti dall'America e dall'Europa, molti dei quali mai giunti prima d'ora in Italia o esposti al pubblico oltre cinquant'anni or sono, chiamati a dialogare, nel Salone Dalpontiano del Museo Civico, con quella che è la più consistente collezione di opere del pittore. La città di Bassano del Grappa e la Regione del Veneto hanno quindi voluto rendere un doveroso omaggio ad un artista affascinante capace di conquistarsi, con il suo sperimentalismo e l'amore per gli elementi naturali del suo mondo ai piedi delle Alpi e lungo il Brenta, uno spazio di forte originalità accanto a grandi artisti come Tiziano, Tintoretto e Veronese. Dopo questo primo importante momento espositivo, Jacopo Bassano sarà al centro di tre intensi anni di celebrazioni promosse dalla città alla quale egli fu sempre legato, che immortalò in moltissime opere e dove avviò la sua fiorente bottega, capostipite di una dinastia di pittori che per oltre un secolo dominarono la scena artistica.
fonte: http://www.bassano500.it |
Asparagi bianchi e l'81 Adunata Nazionale Alpini
|
Il mese di maggio a Bassano del Grappa è sicuramente caratterizzato dalla stagione degli asparagi bianchi di Bassano, ma e' stato caratterizzato anche dalla 81esima Adunata Nazionale degli Alpini. Un evento unico ed irripetibile per la nostra città. L'asparago bianco è stato nominato molte volte, soprattutto in occasione di graditi pasti nei ristoranti e case di Bassano. Gli asparagi di Bassano hanno potuto esprimere le loro caratteristiche, e farsi conoscere da tutta Italia. La citta' ha accolto con grande calore gli alpini, che hanno lasciato un segno indimenticabile nei nostri cuori. Grazie alpini e grazie a tutti coloro che li hanno ospitati. Molti nei giorni dell'Adunata hanno potuto gustare qui a Bassano gli asparagi bianchi, con soddisfazione e compiacimento. L'augurio e' quello di un arrivederci a presto, per ritrovarci a Bassano in compagnia dell'asparago di Bassano e di un buon vino! Saluti agli alpini! |
|
|