Ricette con asparagi di Bassano




L'asparago di Bassano protagonista in piazza

27/04/09 MOSTRA CONCORSO. Ieri la tradizionale manifestazione in centro storico riservata al tipico ortaggio primaverile che da un paio d'anni può fregiarsi dell'etichetta dop
Una trentina i coltivatori che hanno presentato le classiche "ruote". Purtroppo la pioggia ha in parte rovinato la festa

La pioggia sottile e il cielo grigio di ieri non hanno fermato la tradizionale "Mostra concorso dell'asparago bianco di Bassano dop" (e con il 2009 sono settantaquattro le edizioni dell'appuntamento promosso in piazza Libertà dal Consorzio di tutela dell'asparago bianco e patrocinato da Comune, Provincia e Regione) e alla soddisfazione per il gradimento riscontrato anche quest'anno tra i bassanesi, si accompagnano i sorrisi per una stagione che procede a gonfie vele.
«Annata di alta qualità - è stato il commento del presidente del consorzio, Piergiorgio Bizzotto - di quelle da segnare nel lunario. Le sessanta aziende, sparse nei dieci comuni del comprensorio, che fanno riferimento al nostro marchio, hanno garantito un prodotto raffinato, che è andato letteralmente a ruba».
Hanno confermato le parole del presidente anche i soci della cooperativa Acli di Rosà, in piazza con uno stand destinato alla vendita al pubblico: «Pioggia o non pioggia - è stato il loro commento - in città gli asparagi si vendono sempre. Il marchio dop, inoltre, è una garanzia di qualità che i consumatori conoscono bene». E bene, i bassanesi, conoscono anche il sapore dei loro asparagi, se è vero che la mostra concorso, con l'immancabile stand destinato all'esposizione delle celebri "ruote" attira ogni anno un numero cospicuo di estimatori dei turioni bianchi.
Non solo asparagi, tuttavia, nel corso della manifestazione, perchè accanto allo stand dedicato alla vendita e a quello della vera e propria esposizione c'erano ieri anche un banco mescita proposto dalla Pro Bassano con bottiglie e "ombre" di Vespaiolo e lo spazio della Coldiretti con il riso di Grumolo delle Abbadesse e l'olio d'oliva delle cooperative "Pedemontana del Grappa" di Marostica e "Malga monte Asolone" di Pove.
Vicino alla Pro Bassano, infine, i ristoratori bassanesi hanno dato spazio alla fantasia, proponendo nel loro laboratorio gastronomico una serie di assaggi nei quali, naturalmente, sono stati gli asparagi a farla da padrone: oltre al tradizionale risotto, prologo immancabile alle serate con asparagi e uova sode, anche "cestini croccanti", "taglierini padellati" o "crema di asparagi con gamberi" per citare alcune delle prelibatezze regalate agli occhi e ai palati.
«Dobbiamo promuovere e valorizzare i prodotti agricoli locali - è stata la considerazione dell'assessore alla cultura Luciano Fabris, presente in veste di visitatore alla mostra concorso - frutto di impegno e professionalità, e, lo dico da bassanese, davvero molto buoni».
Se la mattinata è trascorsa tra gli acquisti, il pomeriggio, annaffiato abbondantemente dalla pioggia, ha aggiunto ulteriore "sapore primaverile" alla giornata degli asparagi.
«Desidero ringraziare - ha chiuso il presidente Bizzotto - i partner che ci hanno accompagnato nella realizzazione dell'iniziativa: oltre a Comune, Provincia e regione, l'Unione del commercio di Bassano e la Confcommercio proinciale, la Camera di commercio di Vicenza, la Coldiretti, i ristoratori bassanesi, la banca di Romano e S. Caterina e il gruppo Beyfin. Assieme a loro e a tanti estimatori dei nostri prodotti alimentari diamo fin d'ora al 2010 per festeggiare i tre quarti di secolo della nostra mostra concorso».

Fonte: Il Giornale di Vicenza