Jacopo Bassano: opere ed itinerari
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"...aveva egli comoda abitazione, vicina al ponte famoso eretto coi modelli di Andrea Palladio, per dove passa il fiume Brenta che discendendo tra' vicini monti irriga con piacevol corso l'obbliquo giro dell'alveo suo. Verso tramontana l'occhio si pasce della veduta di scoscesi monti, vêr ponente gode la bellezza di lieti e ubertosi colli, e in altra parte spazia per una vasta campagna ripiena di numerose abitazioni, di castella e di ville." (Carlo Ridolfi, "Le meravigle dell'arte, ovvero le vite degli illustri pittori veneti e dello Stato", 1648). Per conoscere vita e biografia di Jacopo Bassano (Jacopo da Ponte) vistita il sito della mostra, Bassano da vedere - Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell'occhio. Sulle tracce di Jacopo da Ponte detto Jacopo Bassano: scopri gli itinerari sul sito del comune di Bassano del Grappa. |
Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell'occhio
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La mostra "Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell'occhio" (Museo Civico di Bassano del Grappa, 6 marzo - 13 giugno 2010) è l'evento che segna l'avvio delle Celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Jacopo Dal Ponte, detto Jacopo Bassano, uno dei più originali e potenti interpreti del rinnovamento della pittura veneta del secondo Cinquecento e il più grande pittore della realtà prima di Caravaggio. L'esposizione - curata da Giuliana Ericani e Alessandro Ballarin - propone un selezionato e significativo tributo all'arte di Jacopo, dagli esordi fino agli anni Settanta del Cinquecento, grazie all'eccezionale prestito di un nucleo di dipinti di altissima qualità provenienti dall'America e dall'Europa, molti dei quali mai giunti prima d'ora in Italia o esposti al pubblico oltre cinquant'anni or sono, chiamati a dialogare, nel Salone Dalpontiano del Museo Civico, con quella che è la più consistente collezione di opere del pittore. La città di Bassano del Grappa e la Regione del Veneto hanno quindi voluto rendere un doveroso omaggio ad un artista affascinante capace di conquistarsi, con il suo sperimentalismo e l'amore per gli elementi naturali del suo mondo ai piedi delle Alpi e lungo il Brenta, uno spazio di forte originalità accanto a grandi artisti come Tiziano, Tintoretto e Veronese. Dopo questo primo importante momento espositivo, Jacopo Bassano sarà al centro di tre intensi anni di celebrazioni promosse dalla città alla quale egli fu sempre legato, che immortalò in moltissime opere e dove avviò la sua fiorente bottega, capostipite di una dinastia di pittori che per oltre un secolo dominarono la scena artistica.
fonte: http://www.bassano500.it |
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